domenica , 22 Settembre 2019

Salute: da Villa Donatello (Firenze) un mese dedicato agli over 65

Presentata l’iniziativa a palazzo del Pegaso. Giani: “Gli anziani sono una risorsa destinata a crescere, giusto dedicare loro progetti come questo”


Iniziative, idee, storie e consigli per coltivare e vivere bene la terza età. Questo il cuore dell’evento promosso dalla casa di cura Villa Donatello, il “Donatello d’Argento”, che dal 9 al 30 settembre guarderà con speciale attenzione agli over 65.

Secondo il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, che nel corso della presentazione a palazzo del Pegaso si è complimentato per l’iniziativa, “gli anziani sono una risorsa e soprattutto sono una risorsa destinata a crescere, che ha quindi bisogno di attenzioni come il ‘Donatello d’Argento’”. I numeri si commentano da soli: il 22,1 per cento della popolazione italiana ha più di 65 anni di età; a Firenze la percentuale si alza e raggiunge il 25,4. Da qui l’aumento dei giovani anziani, di chi si porta sulle spalle una vita compresa tra i 65 e i 74 anni, capaci di muoversi e vivere positivamente i loro anni, soprattutto grazie a stili di vita adeguati. “La sfida del ‘Donatello d’Argento’ è dialogare con questa fetta di persone e offrire loro servizi e risposte alle loro esigenze – ha sottolineato Giani – per renderli consumatori attivi di iniziative culturali, sociali e sanitarie”.

Accanto all’aumento dei giovani della terza età continuano a crescere anche gli anziani tra i 75 e gli 84 anni, mentre i cosiddetti grandi vecchi, gli over 85, sfiorano i due milioni della popolazione italiana. Numeri importanti e in continuo sviluppo, tanto che nel 2050, secondo le stime, gli over 65 saranno il 35 per cento della popolazione.

All’aumentare dell’età aumenta anche la spesa sanitaria – è stato sottolineato in conferenza stampa – ma se l’allungamento delle speranze di vita è una certezza, bisogna lavorare, ed è possibile farlo, anche per migliorare ulteriormente la qualità della vita in età avanzata. Il “Donatello d’Argento” è una risposta in questa direzione e come spiegato dal presidente di Villa Donatello, Lorenzo Bifone: “Per la sua storia e la sua immagine nell’ambito della sanità privata toscana la nostra struttura non può limitarsi a esercitare una medicina di qualità, ma deve aprirsi alla società e al territorio per contribuire a migliorare la salute di tutti i fiorentini”.

“L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto di ‘Clinica aperta’ che ha già ospitato diversi convegni scientifici, un open day sulla prevenzione, giornate mensili gratuite in collaborazione con Ant e che vogliamo ora perseguire con proposte periodiche mirate a gruppi diversi, in collaborazione con le Istituzioni e con le organizzazioni di categoria”, ha ricordato l’amministratore delegato di Villa Donatello, Alberto Rimoldi.

“Per l’amministrazione comunale fiorentina gli anziani sono una delle priorità – ha affermato l’assessore a Welfare e Sanità Andrea Vannucci – sono la spina dorsale della nostra comunità e lavoriamo ogni giorno per garantire loro una vita serena e servizi qualitativamente elevati e rispondenti ai loro bisogni”.

“Donatello d’Argento” prevede, oltre l’accesso a prezzi scontati per gli over 65 a tutte le prestazioni diagnostiche di Villa Donatello, nelle sue due sedi (in via Ragionieri a Sesto Fiorentino e in viale Matteotti a Firenze), una serie di incontri con la popolazione finalizzati a suggerire, in maniera agile e interattiva, stili di vita più sani che possono contribuire a ridurre l’insorgenza di malattie croniche negli anziani, un open day con oltre 300 prestazioni di prevenzione gratuite, incontri con i medici di base, che prevedono anche l’erogazione di ECM, per informarli sulle ultime novità nel campo della assistenza agli anziani.

Le attività saranno sviluppate in collaborazione con organizzazioni che hanno visione ed obiettivi analoghi come CNA pensionati Firenze, Confesercenti Fipac Firenze, Auser Firenze e Ruffino, Assicoop Toscana, la pagina Facebook ‘Vecchia Firenze mia’.

L’iniziativa ha il patrocinio del comune di Firenze e del comune di Sesto Fiorentino.

Fonte: Regione Toscana

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