venerdì , 28 Febbraio 2020

Pensioni: Fipac al tavolo ci siano anche gli autonomi

 Oltre a riforma necessario affrontare anche il tema delle condizioni di vita dei pensionati

“E’ assolutamente necessario che ci siano anche le Federazioni dei pensionati autonomi all’incontro che si terrà, il prossimo 27 gennaio, con il governo, perché si discuterà di temi fondamentali per i pensionati”.

Così Sergio Ferrari, Presidente Nazionale di Fipac Confesercenti. “Oltre alla revisione della legge Fornero, a Quota 100, all’incidenza delle tasse sui pensionati – sottolinea –, sul tavolo ci sono anche altri temi, a nostro parere, che andrebbero affrontati quanto prima: rivalutazione delle pensioni minime, salute e assistenza e infine pensione di cittadinanza, che ha avuto una platea di beneficiari decisamente ridotta rispetto a quanto era stato prospettato”.

“Non possiamo ridurre la questione previdenziale all’età in cui si va in pensione”, conclude Ferrari. “I nostri pensionati, infatti, sono quelli che pagano più tasse in assoluto in Europa e spesso si trovano a poter beneficiare di strumenti minimi in termini di assistenza in caso di malattia e infermità. Soggetti che, allo stesso tempo, spesso con i loro importi pensionistici, a fatica affrontano le spese quotidiane, ritrovandosi a vivere in uno stato di semi indigenza. Ricordo anche che i pensionati autonomi sono sottoposti a requisiti più stringenti rispetto a chi viene da un lavoro dipendente”.

“Il governo – conclude Ferrari – ha l’occasione di dare un segnale di discontinuità rispetto al passato, evitando di perpetuare l’ingiusta discriminazione ai danni dei circa 5 milioni di pensionati del lavoro autonomo. Solo la partecipazione dei rappresentanti di tutti i pensionati consentirà di aprire una trattativa che porti non solo ad una riforma previdenziale equa e condivisa, ma anche ad aprire finalmente un dialogo sulle loro condizioni di vita, dal tema dell’invecchiamento attivo a quello della non autosufficienza”.

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