martedì , 16 gennaio 2018

Fipac: lanciata a Pisa la teleassistenza tramite social network

L’utente avrà online la propria scheda che, in caso di necessità, sarà condivisa con i soccorritori allertati con un semplice gesto

Bracciale teleassistenza

Un braccialetto collegato con lo smartphone oppure un telecomando in grado di connettersi con cinque numeri telefonici per coloro che non hanno cellulari di nuova generazione. Lo scopo è avere un servizio di assistenza sanitaria a distanza con pronto intervento in caso di urgenza. E’ progetto ‘Fasthelp‘, frutto della collaborazione tra Pubblica Assistenza di Pisa e MyMedBook, il primo social network dedicato all’assistenza sanitaria.

L’idea è mettere sul proprio profilo dell’applicazione i dati sanitari, e quindi anche eventuali patologie, scegliere se renderle accessibili o meno e infine collegare il braccialetto o il telecomando all’applicazione stessa. In caso di necessità, i due strumenti si collegheranno con la centrale operativa dei soccorsi, comunicando il nome del paziente e la localizzazione per intervenire.

Per attivare il servizio basta scaricare in maniera gratuita l’applicazione MyMedBook e poi chiamare il numero verde della Pubblica Assistenza 800.500.580. Anche i soci di Confesercenti e  della Fipac di Toscana Nord potranno usufruire del nuovo servizio di teleassistenza Fasthelp: “Un servizio innovativo di teleassistenza - spiega Vincenzo Rizzo, vicepresidente del social network – che abbiamo lanciato a Pisa grazie al rapporto con la Pubblica Assistenza e con la Confesercenti Toscana Nord. Permette innanzitutto a chiunque di caricare sul proprio profilo dell’applicazione tutto quanto riguarda la propria salute, comprese soprattutto le patologie. Tutto questo nel rispetto della privacy visto che il soggetto può scegliere o meno se rendere accessibili i dati. Poi il passaggio successiva riguarda il braccialetto e il telecomando entrambi collegati con la centrale operativa”.

I soci Confesercenti Toscana Nord potranno usufruire del servizio grazie ad un’apposita convenzione, come spiega il direttore Miria Paolicchi: “I nostri soci, così come i pensionati della Fipac, avranno il servizio ad un costo irrisorio Crediamo in questo modo di mettere a disposizione uno strumento innovativo per quanto riguarda la salute e la prevenzione grazie ad una società all’avanguardia in Italia come MyMedBook e la Pubblica Assistenza di Pisa con la quale collaboriamo ormai da anni”.

 

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